Constantine 30/11/2006 - 15:18
Ogni tanto anche il vostro caro scrittore si stufa di giocare sempre secondo le regole e vuole cambiare, anche perchè diciamoci la verità, dopo un po' si fa fatica a scrivere sempre sullo stesso argomento (anche se vi prometto qualcosa sul natale).
Comunque, partiamo dalla fatidica domanda?
Perchè chi segue Scrubs, ama il dottor Cox?
(per chi avesse vissuto in una caverna fino a oggi:
http://it.wikipedia.org/wiki/Scrubs_-_Medici_ai_primi_ferri )
Cosa ci piace di quel cinico torturatore bastardo dal cuore d'oro (anche se lo nega è così) il cui unico scopo è sparare a zero sul povero protagonista per insegnarli la vita, come un Pai Mei con la laurea in medicina?
Forse il fatto che noi tutti vorremmo avere quella libertà, la libertà di poter dire le cose come stanno, di poter uscire da quel luogo comune del politically correct tanto caro alla nostra società e di urlare FA TUTTO SCHIFO!
Cox è un incazzato cronico, uno che dalla vita ha avuto tanto (una moglie figa, un bel lavoro in fondo e anche degli amici), ma che alla fine si è reso conto che la società in cui vive non è quel mondo ideale e che tutto quello che ha non conta niente in fondo.
Mi piace pensare al giovane dottor Cox come uno studentello di medicina che segue l'idea di salvare vite, ma che alla fine si rende conto che contro la morte (e in America contro i bilanci degli ospedali, che molte volte altro non sono che aziende della salute) non si può fare più di tanto, e intanto gli anni passano e si invecchia, si divorzia e il lavoro non diventa nient'altro che una routine quotidiana.
E' uno sconfitto, dal tempo e dalla società, e sua è la rabbia degli sconfitti, e forse anche la volontà di insegnare al protagonista che nella vita tutto prima o poi perde quel sapore di eccezionalità, che non si può fare niente contro questo inesorabile degrado.
E' per questo che amiamo il Dottor Cox, perchè sappiamo che dietro al suo cinismo, alla sua bullaggine, in realtà non si nasconde nient'altro che la presa di coscienza di un mondo che non ci piace ma in cui siamo costretti a vivere. Almeno così la penso io.
See you soon Boys