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Dr.Spock 13/02/2006 - 19:21 News
![]() SETTE STRATI. The Art of Skateboarding. A cura di Patricia Armocida, introduzione di Luca Basilico. Inaugurazione giovedì 23 febbraio 2006 ore 18.30, fino al 18 marzo. Presso CircoloArci SestoSenso, Via Petroni 9/c - Bologna Apertura:Lun/Ven: h 11/23 - Sab: h 18/23 Presentazione a cura di Patricia Armocida: Dopo il grande successo della mostra a Milano, "SetteStrati" fa tappa a Bologna, proseguirà poi a Torino, Roma e Palermo. Davide Caforio, Matteo Di Nisio, Nicola Favaro, Gianluca Mariani, Andrea Pancaldi, Edo Paris, Andrea Prosciutti, Mirai Pulvirenti, Antonio Stilo: nove skaters, nove artisti, tra i più rappresentativi della Penisola, reinterpretano la loro amata vecchia tavola utizzandola come supporto per i propri dipinti. Appropriandosi dei codici visivi più differenti, che vanno dal campo della grafica all`illustrazione, dalla ritrattistica a quello dell`installazione e della fotografia, gli artisti danno origine ad opere caratterizzate dalla stessa provocatoria ironia. Segni, volti, parole si fondono, dando vita a storie in cui i contorni si perdono e a grafismi che crescono come piante invasive sulla tavola da skate, corpo, questo, che la velocità trasforma e distrugge. Un supporto non casuale su cui fissare le immagini, una sorta di pellicola fotografica che contiene già sopra di sè, con il suo vissuto, la sensibilità di registrare lo spirito, lo stile e la forza creativa originaria, di coloro che l'hanno posseduta e di perpetuare il loro modo di vivere e d¹agire, manifestandosi, ora, come tangibile forma d¹arte. Sentimento particolare quello che lega lo skater alla propria tavola, prolungamento del proprio corpo, tutto il suo mondo ruota intorno a lei. Un'adorazione ed un attaccamento nei confronti di questo oggetto, con le sue forme, la sua veste, il suo odore, che rasenta il feticismo. Ogni artista propone una personale versione della tavola e, sperimentando ancora una volta sulla sua stimolante superficie la propria creatività, le conferisce nuova identità, elevandola, con lo stesso fervore, ad opera unica ed originale. Davide Caforio: skater milanese di vecchia scuola, da anni ormai nell¹ambiente artistico come affermato pittore, realizza opere in acrilico utilizzando prevalentemente il ritratto i cui soggetti, sono parte del suo mondo interiore, intimo e privato. Matteo Dinisio: pescarese trasferitosi a Milano, è stato per anni il migliore street-skater d¹Italia. Animo poetico e sognatore, i suoi lavori si sviluppano come se fossero storie o incursioni oniriche. Una sorta di fusione di elementi diversi, materiale grafico, disegni, appunti, lettere, numeri, frammenti del quotidiano, miscelati insieme con grande coerenza interna. Nicola Favaro: Nicola è di Treviso, è il proprietario di Strange Skateboards, una delle più apprezzate skate factory italiane, dipinge da sempre, sia su tele che sulle tavole. Utilizza tecniche grafiche e pittoriche, servendosi di adesivi come elementi di riempimento delle sue opere. Gianluca Mariani: Uno dei migliori e più radicali skater di Milano, per non dire di tutto il Paese. Sulle tavole da skate dipinge principalmente con acrilici, giustapponendo con ironia oggetti presi dalla realtà più ludica della scena skate della sua città. Nelle sue opere prevale lo stile grafico e illustratorio. Andrea Pancaldi: Il più giovane del gruppo, viene da Bologna. Nelle sue opere troviamo illustrazioni, slogans, disegni, dai contorni nitidi, segno preciso e pulito. Il suo stile è personale e caratteristico, riconducibile ad artisti quali Ed Templeton e Mark Gonzales. Edo Paris: altra presenza fondamentale nella scena skate italiana. Con un passato da writer alle spalle, ha deciso di trasferire i suoi lavori anche su tavola, con uno linguaggio espressivo più astratto e gestuale. Andrea Prosciutti: romano, proprietario della Roman Skateboards (nuova skate company della capitale), riproduce le sue grafiche nel modo più congeniale agli skateboard: la serigrafia. Andrea crea pro-model il cui risultato è uno skateboard dalla veste grafica ricercata e al tempo stesso perfettamente utilizzabile per i tricks. Mirai Pulvirenti: anche lui di Roma, Mirai è uno dei più apprezzati skate-action photographers in Italia. Il suo lavoro è composto da tavole da skate trattate con gelatina fotosensibile e successivamente impressionate come una normale carta fotografica. La fotografia in bianco e nero, unita allo strato di gelatina, dona alle tavole un aspetto ancora più vivido e intenso. Antonio Stilo: skater storico della scena romana, la sua opera è la più originale della mostra. Consiste in tre tavole montate per il lato orizzontale unite a dei ganci, forate con buchi di 5 millimetri dai quali si libera la luce ad intermittenza che compone la scritta "Skate Is Light". Luca Basilico: In lingua anglosassone le hanno definite "Art Capsules", più domesticamente parlando: Capsule d'Arte. Le tavole da skateboard, lunghe un¹ottantina di centimetri e larghe un quarto della propria lunghezza, sono ottenute pressando sette strati di acero canadese in un compensato incurvato. A partire dagli anni settanta le tavole da skateboard nascono "illustrate", prima semplici logotipi poi col passare delle stagioni serigrafie via via più ricercate e caratteristiche. Un vero e proprio filone della grafica illustrativa la cui evoluzione ha lasciato un segno indelebile nella storia degli ultimi tre decenni. Una genesi "promiscua" in seguito alla quale arte (quella di illustratori come Jim Phillips, Ed Templeton ed Evan Hecox) e attività urbana (quella per la quale si utilizza lo skateboard) duellano dinamicamente sotto ogni tavola. Info:www.theartofskateboarding.org Risposta |
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![]() Cos'è il genio? E' fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione! |