John Vasigill 10/06/2008 - 21:16
PRIMA solo sponsor, adesso padrone della società, dopo esserne stato, in questi ultimi anni, tifoso eccellente e spesso presente, Giorgio Armani ha chiuso ieri un cerchio da cui tanti, non solo a Milano, s' aspettano tantissimo, acquisendo la proprietà della gloriosa Pallacanestro Olimpia: la società che vanta, in Italia, più scudetti. L' ufficialità d' un affare in incubazione da mesi, sancita dall' uscita di scena del precedente patron Giorgio Corbelli, è stata data ieri, in una breve nota della società, informando che «E' stato firmato l' accordo preliminare per il passaggio della maggioranza del pacchetto azionario», da Giorgio Corbelli al Gruppo Armani. Livio Proli, dello staff direttivo dello stilista, assumerà la carica di amministratore delegato, essendo già da mesi in esplorazione per definire i nuovi assetti tecnico-dirigenziali. A giorni il gruppo presenterà i suoi piani. Giorgio Armani dunque, una delle facce più celebri del made in Italy nel mondo, entra in prima persona in un gioco che l' ha conquistato, dopo averne fatto lo sponsor coi suoi jeans, e averne vissuto a bordo campo anche tante partite, da appassionato vero, in casa e fuori. Il segnale è forte, non solo per Milano, ma per un intero movimento che non gode di salute splendente, ridottosi sempre più a sport di nicchia e con una finale in corso, tra Siena e Roma, che va intossicandosi di pericolosi veleni, al solito baruffando sugli arbitraggi. Non si può infatti pensare a un ingresso dello stilista in veste di comparsa o figurante: la sua Milano, in gran parte da rifare, dovrà presto recitare un ruolo di primo piano, e già aver salvato il posto in Eurolega, in questa stagione di iniziali stenti e buone fioriture finali, aiuterà ad accelerare i percorsi. Verrà mutato l' assetto proprietario, essendo in uscita uomini e denari legati a Milan e Inter che avevano partecipato, qualche estate fa, a un salvataggio partito dal ciglio della bancarotta. Cambierà la dirigenza, che potrebbe inglobare Lucio Zanca, manager della rivelazione Montegranaro (con lui, pure il play Vitali). Verrà ingaggiato un nuovo tecnico, anche se la rinascita pilotata da Attilio Caja non ne azzera del tutto le chances. Lino Lardo e Piero Bucchi sono due candidati, potrebbe sbucare Sergio Scariolo, che proprio ieri ha rotto con Malaga, anche se il sogno non tanto segreto è riportare in Italia Ettore Messina, che resterà a Mosca un solo ultimo anno: nel 2009 si potrà fare. Poi, peso e qualità della prima Olimpia del re degli stilisti verranno misurati dall' epilogo della Gallinari story, e cioè dalla capacità di trattenere il ventenne asso tentato dall' avventura Nba. Danilo s' è dichiarato per il Draft, può ritirarsi entro il 16 giugno, o correre, a fine mese, per una scelta al primo giro, decidendo poi se andare o no. L' Olimpia gli firmò qualche tempo fa un contratto, con finestra, da un milione di euro. Da corsa anche contro gli stipendi Nba.
John Vasigill 18/02/2008 - 15:56
Dopo lo spettacolo del venerdì e del sabato (lo show balistico di Boobie Gibson e l'Mvp del Rookie Challenge conquistato con ben 11 triple mandate a bersaglio, la raffica di canestri di Kapono nello Three Point Shootout e la stupenda schiacciata di Dwight Howard arriva finalmente il momento che tutti gli amanti della palla a spicchi d'oltre oceano stavano aspettando: la partita della domenica. L'evento per il quale, per un motivo o per un altro, vale sempre la pena dire: «Io c'ero». E "IO", John Vasigill, "C'ERO".
Il momento di vedere i 24 migliori giocatori tutti sullo stesso legno, nella stessa serata e negli stessi 48 minuti di gioco.
John Vasigill 29/10/2007 - 21:09

Se ne andato l'attore Guido Nicheli, alias il "Cummendatur Zampetti" nei "Ragazzi della 3C", alias "Donatone" in "Vacanze di Natale(83)", alias il "Giangi" in "Professione Vacanze" e alias il classico milanese bauscia che elargiva perle di saggezza-tuttologia della vita, in mille altri film spazzatura come "Abbronzatissimi, Yuppies, Okkio alla Perestroika, Sapore di mare, Anni 90, Montecarlo Gran Casinò, Panarea, etc. etc.
A noi di radiobazooki però ci piace ricordarlo con una serie di frasi MITICHE tratte a caso da alcuni film:
John Vasigill 02/10/2007 - 13:54
La Lega del Peloponneso fu l’alleanza militare costituitasi verso la metà del VI secolo a.C. tra le poleis del Peloponneso con a capo Sparta, alla quale spettava il comando in guerra e la presidenza dell’assemblea degli alleati, che erano tenuti all’invio di contingenti militari. A differenza della successiva Lega delio-attica, costituitasi intorno ad Atene, la Lega peloponnesiaca non prevedeva il versamento di alcun tributo da parte degli alleati alla città egemone. Dalla Lega rimase sempre esclusa Argo, la quale si pose in aperta competizione con Sparta per l'egemonia nel Peloponneso.